La Borsa di Lisbona ha aperto la sessione di lunedì 31 agosto con un rialzo dello 0,09% a 9.444,37 punti. I maggiori rialzi alla borsa portoghese sono stati registrati in Galp Energia, che è avanzata dell'1,44% a 21,13 euro, nel Banco Comercial Português con un rialzo dello 0,49% a 1,12 euro, e in Ibersol che ha guadagnato lo 0,39% a 10,40 euro. Sul lato negativo, Mota-Engil è scesa dell'1,21% a 4,75 euro, le CTT hanno perso lo 0,61% a 6,56 euro, e Corticeira Amorim ha ceduto lo 0,57% a 7,03 euro.
Il petrolio sta scambiando in rialzo significativo, con il brent in aumento del 4,25% a 89,78 dollari e il greggio in rialzo dell'1,45% a 84,61 dollari. Questo rialzo è legato agli attacchi registrati domenica 30 agosto tra gli Stati Uniti e l'Iran, avvenuti nell'isola di Larak e nelle basi americane situate in Giordania. A questi attacchi si aggiungono le sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti all'Iran.
I principali listini europei hanno aperto per lo più in verde, con l'eccezione dell'indice tedesco DAX, che ha perso lo 0,45% a 26.462,47 punti, e dell'AEX dei Paesi Bassi, che è sceso dello 0,04% a 1.111,80 punti. Il CAC 40 francese è salito dello 0,31% a 8.427,10 punti, l'FTSE 100 britannico è avanzato dello 0,29% a 10.824,26 punti, l'IBEX 35 spagnolo ha guadagnato lo 0,06% a 20.073,74 punti, e l'FTSE MIB italiano ha guadagnato lo 0,22% a 52.734,00 punti.
Sul mercato valutario, l'euro è salito dello 0,09% contro il dollaro a 1,15949 dollari, ma ha perso lo 0,01% contro la sterlina a 0,85591 sterline.




