Il candidato alla governazione del Rio Grande do Sul Luciano Zucco (PL-RS), legato al bolsonarismo, ha criticato duramente l'attuale governo statale, guidato da Eduardo Leite (PSD), e il suo successore, il vice governatore Gabriel Souza (MDB). Zucco accusa che è mancato il coordinamento con il governo federale e che la risposta al disastro causato dalle piogge nello stato è stata insufficiente. Il candidato afferma inoltre che Leite non ha dato priorità allo stato durante i suoi anni di gestione, poiché ha tentato di candidarsi alla Presidenza nel 2022 e nuovamente in quest'anno.
Nella corsa elettorale, Zucco appare in parità tecnica con l'ex deputata statale Juliana Brizola (PDT), che corre nella lista appoggiata dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Zucco funge da palcoscenico nello stato per il senatore Flavio Bolsonaro (PL), rafforzando la connessione con il bolsonarismo.
Come principale bandiera della sua campagna, Zucco indica la sicurezza pubblica come priorità. Egli difende l'adesione dello stato a politiche di sicurezza che sarebbero allineate a quello che considera un modello riuscito di gestione, sebbene l'articolo non specifichi dettagliatamente quali sarebbero queste politiche.
La ricerca Datafolha menzionata nell'articolo mostra il panorama competitivo delle elezioni presidenziali, con i candidati che hanno rilasciato interviste alla TV Globo. L'articolo fa inoltre riferimento a un decennio dall'impeachment di Dilma Rousseff, menzionando politici che hanno optato per questa via e che ora ricevono l'appoggio di Lula nelle elezioni attuali.




