BlackBerry non fabbrica telefoni cellulari da anni, ma le sue azioni sono praticamente raddoppiate nell'ultimo anno, passando da 3,95 a 7,79 dollari, in una ripresa significativa per l'ex produttore di smartphone la cui quotazione ha raggiunto un picco vicino ai 147 dollari a metà del 2008. Questa valorizzazione riflette il crescente interesse degli investitori nella trasformazione dell'azienda in una compagnia di software per la cybersecurity in ambito automobilistico e, più di recente, nella robotica.
Di circa 90 milioni di veicoli prodotti ogni anno, circa il 25% utilizza tecnologie avanzate di software, come cockpit digitali e sistemi avanzati di assistenza alla guida. BlackBerry afferma di detenere circa il 95% di quota di mercato in quel segmento avanzato, con partner come Nvidia, Qualcomm, Arm, Texas Instruments e Intel che adottano il sistema operativo QNX come piattaforma.
Il CEO di BlackBerry, John Giamatteo, ha affermato che l'azienda è attenta riguardo alla quantità di IA che inserisce nel codice dei suoi prodotti, a causa della natura critica del lavoro svolto da QNX, che esegue software in automobili, robot e altre macchine dove un guasto non è un'opzione. Questo non significa che l'azienda eviti completamente l'IA, utilizzandola intensamente dietro le quinte per testare i prodotti, accelerare i lavori di integrazione e ridurre il tempo necessario per portare i prodotti sul mercato.
Giamatteo ha considerato che l'industria dei robotaxi è ancora nei suoi "primi giorni" e che non si aspetta una trasformazione completa del settore nei prossimi 12-18 mesi, ma ha difeso che si tratta di una tendenza a lungo termine. Ha anche evidenziato il concetto di "IA fisica", che comprende hardware capace di ragionare e agire nel mondo reale, da robot da magazzino e carrelli elevatori autonomi fino a bracci robotici chirurgici. BlackBerry ha un portafoglio ordini del QNX superiore a 950 milioni di dollari, con la maggior parte ancora correlata al settore automobilistico.




