Il disastro in Nepal ricorda il caso Vajont: 63 anni fa una frana gigante causò una catastrofe nelle Alpi italianeFoto di Sanej Prasad Suwal su Pexels
Cronaca
Транспорт
Инвестиции
Leiria

Il disastro in Nepal ricorda il caso Vajont: 63 anni fa una frana gigante causò una catastrofe nelle Alpi italiane

Meteored Portugal31 agosto 2026 alle ore 06:01

La catastrofe che ha colpito il Nepal il 26 agosto scorso ha evocato ricordi di una tragedia verificatasi 63 anni fa nelle Alpi italiane. Il disastro del Vajont, nel 1963, fu il risultato di un'enorme frana che crollò direttamente su un bacino artificiale, creando un'onda d'acqua e detriti che devastò interi paesi e causò la morte di quasi duemila persone. Ancora oggi, la cicatrice lasciata dalla frana sul Monte Toc rimane chiaramente visibile nel paesaggio delle Alpi italiane. L'evento in Nepal, che ha lasciato centinaia di morti (un numero che rimane provvisorio) e ha causato gravi danni, ha presentato caratteristiche simili al disastro italiano. Il crollo di un grande ghiacciaio di alta quota ha innescato una frana che, a sua volta, ha generato una valanga devastante. Un'onda d'acqua e detriti ha trascinato tutto a valle, percorrendo molti chilometri attraverso la valle. I video e le immagini dell'enorme onda d'acqua, fango e detriti che avanzava nella valle nepalesina hanno ricordato immediatamente ciò che è accaduto nelle Alpi italiane sei decenni fa, stabilendo un parallelo storico tra le due tragedie.

Articoli correlati

Cronaca

La giuria condanna un uomo per aver pianificato la morte di Tupac

La giuria ha condannato Duane Keffe Davis per essere il mandante dell'assassinio del rapper Tupac Shakur nel 1996, a Las Vegas. Dopo quasi tre decenni dal crimine che ha scioccato il mondo della musica, Davis è stato giudicato colpevole di omicidio di primo grado e altre accuse correlate. Il caso segna la fine di uno dei procedimenti penali più attesi nella storia dell'hip-hop, con la sentenza che dovrà essere annunciata successivamente.

Pt Noticias01/09/26, 01:34
"Quando me mostrou a faca é que percebi que era verdade": jovem que matou padrasto ligou à namorada após cometer o crime
Cronaca

"Quando mi ha mostrato il coltello ho capito che era vero": il giovane che ha ucciso il patrigno ha chiamato la fidanzata dopo aver commesso il reato

Un giovane di 20 anni ha accoltellato ripetutamente il patrigno, che è morto sul luogo del crimine. Dopo aver commesso il reato, il giovane ha chiamato la fidanzata, dicendo che ha capito che era vero solo quando il patrigno gli ha mostrato il coltello. Il giovane è stato portato davanti a un giudice istruttore e gli è stata applicata la misura cautelare di custodia cautelare in carcere.

Correio da Manhã01/09/26, 01:30
"Perdi os meus amigos da escola": Devighat foi uma das localidades mais atingidas pela enxurrada no Nepal
Cronaca

"Ho perso i miei amici della scuola": Devighat è stata una delle località più colpite dall'alluvione in Nepal

A Devighat, in Nepal, un'alluvione ha devastato la località, trasformando l'area in una pianura di fango dove emergono solo le cime delle case sepolte. I sopravvissuti riferiscono della perdita di amici e familiari, restando increduli di fronte alla portata della distruzione causata dalla catastrofe naturale.

Correio da Manhã01/09/26, 01:30
Vela acesa na origem do fogo que matou turista em hotel em Fátima
Cronaca

Una candela accesa all'origine dell'incendio che ha ucciso una turista in un hotel a Fátima

Un incendio è divampato in un hotel a Fátima, causando la morte di una turista spagnola di 63 anni. Le autorità sospettano che una candela accesa, dimenticata nella camera della vittima, possa aver causato l'incendio. La donna faceva parte di un gruppo di turisti spagnoli, i cui altri membri sono già tornati nel loro paese dopo l'incidente.

Correio da Manhã01/09/26, 01:30