La catastrofe che ha colpito il Nepal il 26 agosto scorso ha evocato ricordi di una tragedia verificatasi 63 anni fa nelle Alpi italiane. Il disastro del Vajont, nel 1963, fu il risultato di un'enorme frana che crollò direttamente su un bacino artificiale, creando un'onda d'acqua e detriti che devastò interi paesi e causò la morte di quasi duemila persone. Ancora oggi, la cicatrice lasciata dalla frana sul Monte Toc rimane chiaramente visibile nel paesaggio delle Alpi italiane. L'evento in Nepal, che ha lasciato centinaia di morti (un numero che rimane provvisorio) e ha causato gravi danni, ha presentato caratteristiche simili al disastro italiano. Il crollo di un grande ghiacciaio di alta quota ha innescato una frana che, a sua volta, ha generato una valanga devastante. Un'onda d'acqua e detriti ha trascinato tutto a valle, percorrendo molti chilometri attraverso la valle. I video e le immagini dell'enorme onda d'acqua, fango e detriti che avanzava nella valle nepalesina hanno ricordato immediatamente ciò che è accaduto nelle Alpi italiane sei decenni fa, stabilendo un parallelo storico tra le due tragedie.
Il disastro in Nepal ricorda il caso Vajont: 63 anni fa una frana gigante causò una catastrofe nelle Alpi italiane
Meteored Portugal31 agosto 2026 alle ore 06:01
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