Il Nepal seppellisce oggi le vittime della devastante alluvione verificatasi al confine con la Cina, senza attendere l'identificazione delle salme né la fine delle operazioni di soccorso, a causa della magnitudine del disastro. La situazione ha costretto le autorità ad accelerare il processo di sepoltura per gestire il gran numero di vittime mortali.
Le operazioni di soccorso continuano in corso, ma la scala della catastrofe ha superato la capacità di risposta iniziale. Le autorità locali hanno deciso di non attendere l'identificazione formale dei corpi prima di procedere alle sepolture, una misura adottata di fronte all'urgenza imposta dalla gravità degli eventi.
Il disastro si è verificato nella regione di frontiera tra il Nepal e la Cina, dove le alluvioni hanno provocato una distruzione generalizzata. La popolazione locale affronta ora le conseguenze di una delle peggiori catastrofi naturali nella regione negli ultimi anni.




