Alla vigilia dell'arrivo delle immagini che mostravano decine di migliaia di migranti che attraversavano illegalmente il confine tra il Marocco e Ceuta, tre amici nella città marocchina di Larache, situata a circa 150 chilometri dall'enclave spagnolo, hanno visualizzato un video su Instagram che garantiva che il confine fosse aperto.
Questo video ha convinto i tre amici che l'attraversamento fosse un rischio che valeva la pena correre, incentivandoli a tentare di attraversare il confine.
L'articolo affronta la disinformazione nel contesto della crisi migratoria e della geopolitica, mostrando come la propagazione di informazioni false attraverso i social media possa influenzare le decisioni dei migranti che tentano di attraversare frontiere internazionali.




