La crisi migratoria a Ceuta ha provocato danni di 33 milioni di euro, secondo i dati raccolti. Il valore rappresenta le perdite economiche registrate nella città spagnola durante il periodo di maggiore impatto della crisi.
Il calo dei consumi, l'assenza di visitatori e la percezione di insicurezza sono stati i principali fattori che hanno contribuito al crollo dell'attività economica. Durante tutto il mese di agosto, l'attività commerciale e turistica della città ha raggiunto livelli minimi a causa di questa combinazione di fattori.
La situazione ha creato uno scenario economico particolarmente difficile per Ceuta, colpendo sia il commercio locale che i settori legati al turismo e ai servizi.




