Le inondazioni in Tibet hanno provocato allarme internazionale, ma le immagini della catastrofe sono state ampiamente censurate all'interno della Cina. Un video della tragedia al valico di frontiera di Gyirong è stato diffuso in tutto il mondo, con l'eccezione del paese asiatico stesso.
Le autorità cinesi hanno implementato una forte censura sulle immagini e i video del disastro, limitando le informazioni disponibili ai cittadini cinesi dal giorno della catastrofe.
La situazione contrasta con la copertura internazionale dell'evento, che è riuscita a diffondere le immagini e le informazioni sulla tragedia al resto del mondo, evidenziando le differenze nell'accesso alle informazioni tra la Cina e gli altri paesi.




