L'Islanda ha nuovamente rifiutato di riprendere i negoziati di adesione all'Unione Europea, dopo un referendum popolare nel quale i cittadini islandesi hanno scelto di non continuare con il processo di integrazione europea. La votazione ha confermato la decisione già presa in precedenza dal paese nordico di rimanere fuori dall'UE.
Helena Ferro Gouveia ha commentato il risultato della votazione, identificando tre questioni principali che hanno motivato la decisione degli islandesi: la pesca, la sovranità e la moneta. Questi sono stati i fattori determinanti che hanno fatto sì che il paese rifiutasse ancora una volta l'adesione all'Unione Europea.
La questione della pesca è particolarmente sensibile per l'Islanda, dato che il settore della pesca ha un peso economico significativo nel paese. La sovranità nazionale e il mantenimento del controllo sulla moneta sono emerse anche come preoccupazioni importanti per i cittadini che hanno votato contro la ripresa dei colloqui con l'UE.




