Migliaia di poliziotti in tutto il Paese hanno le loro carriere professionali bloccate a causa di ritardi nei concorsi pubblici. La situazione colpisce direttamente gli agenti che aspettano la progressione di carriera e che dipendono dalla conclusione di questi processi per avanzare professionalmente.
Uno dei casi più emblematici è quello dell'azione di formazione necessaria per la promozione alla categoria di agente coordinatore. Questa formazione avrebbe dovuto iniziare a dicembre dell'anno scorso, ma è completamente ferma senza alcuna previsione di quando potrà essere realizzata.
Gli agenti interessati sono piuttosto indignati per la situazione e chiedono risposte concrete sia al Governo che alla Direzione Nazionale della PSP. I poliziotti considerano inaccettabile la mancanza di informazioni e l'inazione delle autorità di fronte al blocco delle loro carriere.




