Mario Gallavotti viene presentato come un alleato stretto del presidente della FIFA, Gianni Infantino, ed è stato responsabile, insieme a lui, del piano noto come 'FIFA Forward Enterprise'. Questo piano ha provocato una forte crisi nell'organismo che governa il calcio mondiale e nel mondo del calcio in generale, causando un grande impatto quando è stato rivelato.
L'articolo suggerisce che Gallavotti svolga un "ruolo politico" nelle sue funzioni, stabilendo legami con figure politiche di spicco a livello internazionale, in particolare con l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e con il presidente russo Vladimir Putin.
La rivelazione del piano 'FIFA Forward Enterprise' avrebbe colpito "come una bomba" all'interno della FIFA, generando polemiche e sollevando interrogativi sulla governance e sulla trasparenza dell'organismo. La partnership tra Gallavotti e Infantino in questo progetto sarebbe stata al centro delle critiche e della crisi che ne è seguita.




