Le operazioni di soccorso continuano in corso in Nepal, incluso la ricerca di beni in aree distrutte, dove il fango accumulato rappresenta rischi di sicurezza per gli abitanti locali. Una delle strutture colpite dal disastro è stata una banca.
Gli sforzi per trovare la cassaforte all'interno dell'edificio distrutto si sono protratti per diverse ore, ed è stato necessario ricorrere a un escavatore per effettuare l'operazione. Una fonte locale ha rivelato che la cassaforte è affondata nel fango, il che ha fatto sì che il prelievo del denaro richiedesse più tempo del previsto.
La situazione ha generato polemiche, dal momento che alcuni si chiedono perché la priorità stia venendo data al denaro invece che alla popolazione colpita dal disastro.




