Il portavoce della Presidenza della Russia, Dmitri Peskov, ha affermato oggi che il Cremlino non vede le condizioni per un miglioramento delle relazioni tra la Russia e l'Unione Europea. Le dichiarazioni sono state citate dall'agenzia russa TASS.
Peskov ha evidenziato il rafforzamento militare dei paesi europei e ha criticato l'attuale generazione di politici europei al potere, che ha definito "bellicosi", non solo a parole ma anche nei fatti. Il rappresentante del Cremlino ha avvertito che i leader europei stanno "mobilitando pienamente il potenziale militare dell'Europa" per dirigerlo contro la Russia.
Secondo Peskov, i paesi europei stanno "partecipando direttamente a operazioni militari contrarie" alla Russia, riferendosi al conflitto in Ucraina. Il portavoce ha sostenuto che è necessario comprendere questa realtà e rimanere consapevoli di essa, sebbene abbia aggiunto che la Russia mantiene l'apertura a costruire relazioni.
Le relazioni tra Mosca e Bruxelles rimangono deteriorate dall'invasione russa dell'Ucraina, nel febbraio 2022, che ha portato all'imposizione di decine di sanzioni da parte dell'Unione Europea contro la Russia.




