L'anno scolastico 2026-2027 sta per iniziare con diversi conflitti aperti nel settore dell'istruzione. Uno sciopero docente che era stato proclamato a tempo indeterminato per un mese è stato sospeso, ma non è stato revocato, rimanendo come minaccia all'orizzonte. Il malessere docente che ha scatenato questa paralisi non ha ancora ottenuto tutte le risposte alle sue richieste, sebbene i negoziati siano proseguiti parzialmente durante l'estate.
Uno dei principali punti di discordia è la riforma del corpo degli ispettori che intendeva includere tra le sue funzioni la persecuzione dell'"indottrinamento" nelle scuole. Questa proposta è stata respinta dai direttori, dai professori e dalla stessa ispezione educativa, creando un altro fronte di conflitto all'inizio dell'anno scolastico.
Per dare il benvenuto al nuovo corso con richieste, è organizzata per il giorno 12 una grande manifestazione che mira a mantenere viva la lotta docente e a non far cadere le richieste che hanno motivato lo sciopero precedente. La marcia intende mostrare che il settore educativo continua mobilitato nonostante la sospensione temporanea della paralisi.




