"Uma nova forma de colonialismo dos Estados Unidos": i venezuelani contestano la presa di controllo del petrolio da parte degli USA
Politica
США
Инвестиции
Энергетика

"Uma nova forma de colonialismo dos Estados Unidos": i venezuelani contestano la presa di controllo del petrolio da parte degli USA

Expresso30 agosto 2026 alle ore 10:35

Il Venezuela affronta una forte contestazione interna dopo l'annuncio di Donald Trump su un accordo che darebbe agli Stati Uniti il controllo sulle riserve di petrolio stimate in 65 miliardi di barili. La misura sta venendo descritta da settori venezuelani come una nuova forma di colonialismo degli Stati Uniti sul paese sudamericano.

L'accordo, annunciato dal presidente nordamericano, mira a garantire agli Stati Uniti l'accesso e il controllo sulle vaste riserve petrolifere venezuelane. Il Venezuela possiede una delle maggiori riserve di petrolio accertate al mondo, il che rende questa risorsa naturale un punto centrale di interesse geopolitico.

La presa di controllo proposta ha suscitato reazioni avverse nel paese sudamericano, con diversi settori che denunciano quello che considerano un tentativo di imperialismo economico. La popolazione venezuelana ha contestato attivamente questa iniziativa, mettendo in discussione la sovranità nazionale sulle proprie risorse naturali.

Il contesto di questa disputa si inserisce in una storia di tensioni prolungate tra il Venezuela e gli Stati Uniti, con questi ultimi che mantengono sanzioni e pressione diplomatica contro il governo venezuelano nel corso degli anni. L'attuale proposta di controllo petrolifero viene ad intensificare ulteriormente queste relazioni già turbolente.

Articoli correlati

Politica

La commissione del Congresso voterà lunedì (31) l'MP che può azzerare la 'tassa delle magliette'

La commissione mista del Congresso Nazionale voterà lunedì (31) il Decreto Legge che azzera l'imposta federale sugli acquisti internazionali fino a cinquanta dollari, la chiamata "tassa delle magliette". Il governo ha fretta, poiché il testo deve essere approvato entro l'8 settembre, altrimenti l'imposta del 20% tornerà in vigore. La relatrice, senatrice Leila Barros, ha già confermato di essere favorevole all'esenzione e ha presentato il parere finale entro le 16 di lunedì. Il settore produttivo nazionale, rappresentato dalla CNC e dalla CNI, avverte che la misura potrebbe mettere a rischio fino a 109.000 posti di lavoro in Brasile, e la relatrice ha ricevuto manifestazioni del settore per dibattere la questione.

cbn30/08/26, 12:11
Pureza encerra hoje rentrée do BE com "ataque da direita à Segurança Social" na agenda
Politica

Pureza chiude oggi la rentrée del BE con "attacco della destra alla Previdenza Sociale" in agenda

Il leader del Blocco di Sinistra (BE), Pedro Pureza, chiude oggi la rentrée politica del partito, in un momento in cui il BE intende mettere in agenda quello che classifica come un "attacco della destra" alla Previdenza Sociale e alla Costituzione. Questa posizione emerge nel contesto del dibattito politico sulle riforme nel sistema di protezione sociale portoghese.

Correio da Manhã30/08/26, 12:11
Politica

Settembre porta Sócrates, Salgado e agenti della PSP davanti alla Giustizia

I tribunali in Portogallo riprendono martedì dopo un mese e mezzo di vacanze giudiziarie, con vari processi di grande rilievo che continuano o ricominciano, incluso il caso dell'ex primo ministro José Sócrates, il procedimento relativo all'ex banchiere Ricardo Salgado, e ancora processi che coinvolgono agenti della PSP. Il ritorno in piena attività giudiziaria segna la ripresa di decine di procedimenti che erano sospesi durante il periodo di pausa.

Notícias de Coimbra30/08/26, 12:08
Fretilin decide não apresentar candidato às presidenciais de Timor-Leste
Politica

Fretilin decide di non presentare un candidato alle presidenziali di Timor-Leste

Il partito Fretilin, principale partito di opposizione in Timor-Leste, ha deciso domenica di non presentare alcun candidato alle prossime elezioni presidenziali del paese. La decisione è stata annunciata ufficialmente dal partito, che ha governato Timor-Leste dopo l'indipendenza, ma che attualmente svolge il ruolo di opposizione nel parlamento nazionale.

Correio da Manhã30/08/26, 12:05