Una frana seguita da piene improvvise devastatrici si è verificata mercoledì in Nepal e nel Tibet, causando la morte di centinaia di persone. La tragedia ha colpito diverse comunità nella regione dell'Himalaya.
Le autorità e gli esperti iniziano a indagare sulle cause del disastro, e tra le possibili spiegazioni figurano il crollo di un ghiacciaio e un fenomeno descritto come "cemento liquido", che avrebbe contribuito all'intensità delle piene.
Questo evento si verifica in un momento in cui stanno emergendo avvertimenti sulla crescente minaccia dei cambiamenti climatici nella regione dell'Himalaya, un'area particolarmente vulnerabile agli effetti dei mutamenti climatici.
Le operazioni di soccorso sono ancora in corso mentre le autorità cercano di conteggiare il numero totale di vittime e valutare l'entità dei danni causati da questa catastrofe.




