La Confederazione Nazionale del Commercio di Beni, Servizi e Turismo (CNC) e le 34 federazioni che fanno parte del sistema hanno lanciato, questo fine settimana, una campagna nazionale chiedendo al Senato di posticipare la votazione della Proposta di Emendamento alla Costituzione (PEC) che abolisce il turno 6x1 e modifica l'orario di lavoro nel paese.
La campagna ha come slogan "Il conto è già troppo alto. Cambio delle regole del lavoro alla vigilia delle elezioni? Adesso no". La mobilitazione cerca di convincere i senatori che una modifica costituzionale di questa portata non dovrebbe essere deliberata in un momento di periodo elettorale e in uno scenario di fragilità economica.
Secondo la CNC, il settore terziario, che riunisce commercio, servizi e turismo, affronta un ambiente caratterizzato da tassi d'interesse elevati, credito ristretto, alto indebitamento delle famiglie e insolvenza record.




