Il Governo del Canada ha offerto più di 300 milioni di euro a 64 accademici affinché trasferissero il loro lavoro in istituzioni canadesi. Questa iniziativa rappresenta un investimento significativo nell'attrazione di talento internazionale da parte del paese.
Dei 64 accademici che hanno accettato l'offerta, 48 avevano origine dagli Stati Uniti. Questa fuga di ricercatori americani verso il Canada è stata interpretata come un segno della crescente attrattività del paese nordamericano per il settore accademico e scientifico.
Le aree più popolari tra gli accademici che hanno accettato di trasferirsi sono la salute e l'intelligenza artificiale. Queste discipline sono state prioritarie nella strategia di investimento nella ricerca del Canada.
Questa iniziativa emerge in un contesto in cui istituzioni prestigiose come Harvard e il MIT affrontano sfide nella retentione del talento, mentre il Canada cerca di affermarsi come una destinazione di riferimento per la ricerca scientifica internazionale.




