Il giovane esterno argentino Gianluca Prestianni continua a impressionare nell'avvio di stagione del Benfica, distinguendosi con gol, assistenze e una capacità insolita di saltare l'uomo nel gioco uno contro uno, ricorrendo alla creatività e a dribbling che mettono in difficoltà gli avversari.
Le prestazioni del giocatore di 18 anni non sono passate inosservate e hanno attirato l'attenzione di Luís Aguilar, che ha scritto un articolo di opinione sul giornale A Bola per sottolineare le sue performance. Aguilar ha descritto l'esperienza di vedere Prestianni giocare come qualcosa di "saporito".
Nel suo testo, Aguilar ha paragonato lo stile dell'argentino a un'epoca più spontanea e romantica del calcio, sostenendo che la vergogna di perdere il pallone durava meno della gioia di tornare a chiedere il gioco. Per Aguilar, nessuno insegnava al ragazzo a essere creativo, poiché la creatività era l'unico modo per risolvere le situazioni.
Il commentatore ha inoltre considerato che questo tipo di giocatore sta "in via di estinzione" nel calcio moderno, elogiando il modo in cui Prestianni affronta sempre il confronto con l'avversario e recupera l'essenza di un calcio più autentico.




