Mentre si attende l'esito del caso Lindsay Clancy, negli Stati Uniti, un'altra madre che ha ucciso i suoi figli durante un episodio di depressione post-partum è stata ritenuta innocente. Dimone Gleming è stata assolta da un tribunale del Bronx, a New York, dopo aver ucciso i suoi figli durante quello che è stato descritto come uno "stato di psicosi grave". Il tribunale ha riconosciuto che la madre non aveva il controllo sulle sue azioni al momento dei crimini, a causa della condizione di salute mentale che stava attraversando.
Il caso di Dimone Gleming emerge nello stesso momento in cui si attende un verdetto nel processo di Lindsay Clancy, che è anch'essa madre ed è accusata di aver ucciso i suoi figli durante un episodio di depressione post-partum. Entrambi i casi attirano l'attenzione sulla gravità della depressione post-partum e sul modo in cui i tribunali gestiscono le madri che commettono crimini durante episodi psicotici.



