Il governo federale ha fatto marcia indietro e ha sospeso l'obbligo per il cosiddetto nanoimprenditore di ottenere il CNPJ e emettere fattura, un obbligo che era stato creato quest'anno come parte della regolamentazione della Riforma Fiscale. La norma ha generato critiche e un mal di testa per lo stesso Esecutivo, che ha identificato problemi con la regola. La sospensione, però, non è definitiva e vale fino al 31 dicembre 2028.
La Riforma Fiscale ha creato il Contributo su Beni e Servizi (CBS), un tributo federale che sostituirà PIS/Pasep e Cofins. Stabilisce inoltre l'Imposta su Beni e Servizi (IBS), che sarà condivisa tra stati e comuni e sostituirà l'ICMS e l'ISS.
La regolamentazione della riforma, promulgata a gennaio di quest'anno, ha creato anche la figura del nanoimprenditore, una nuova categoria che è stata sottoposta all'obbligo di ottenere il CNPJ e di emettere fattura. La sospensione dell'obbligo rappresenta un passo indietro del governo di fronte alle difficoltà pratiche imposte ai piccoli imprenditori.




