I beni di un costruttore di Sintra sono stati sequestrati per ordine del Tribunale. La misura giudiziaria scaturisce da diverse denunce di famiglie che accusano l'impresa dell'impresario di averle truffate per migliaia di euro. Il sequestro dei beni è una misura legale che mira a tutelare gli interessi dei danneggiati durante il procedimento.
Le famiglie colpite riferiscono di aver pagato per la costruzione di case che non sono mai state edificate. Il progetto prometteva abitazioni innovative, realizzate con blocchi di polistirolo rivestiti di cemento, ma la costruzione non è mai decollata. Gli importi versati dai clienti hanno superato le migliaia di euro ciascuno.
Il socio amministratore dell'azienda coinvolta nega fermamente tutte le accuse. La difesa sostiene che non vi sia stata alcuna intenzione fraudolenta e che esistano circostanze che spiegano il mancato rispetto dei progetti. La questione è al vaglio del tribunale, che dovrà stabilire se vi sia stata effettivamente una truffa o semplicemente un inadempimento contrattuale.
Il caso è al centro di un'indagine del programma Repórter Sabato, trasmessa alle 21:40 sul canale NOW. Il reportage promette di rivelare ulteriori dettagli sul presunto raggiro e di intervistare sia le famiglie danneggiate che il costruttore.




