Un drone russo ha colpito la città di Bucha, in Ucraina, causando la morte di almeno 27 persone e lasciando 42 ferite. L'attacco ha danneggiato circa 50 case nella regione.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha criticato veementemente la presenza di armi posizionate vicino alle abitazioni, suggerendo che questa pratica mette a rischio i civili durante i conflitti armati.
La città di Bucha ha acquisito importanza simbolica fin dai primi mesi dell'invasione russa del 2022, quando le segnalazioni di atrocità contro i civili sono emerse a livello internazionale, diventando un simbolo degli orrori del conflitto.
L'attacco rappresenta una delle morti più letali causate da un singolo drone dall'inizio della guerra, evidenziando la vulnerabilità delle aree residenziali ucraine di fronte all'avanzata tecnologica militare russa.




