Le organizzazioni ambientaliste portoghesi GEOTA, Quercus e Zero si sono espresse contro il ritorno dell'opzione nucleare a livello mondiale, considerando che questa non rappresenta una soluzione praticabile per la carenza di energia.
Le tre organizzazioni sono unanimi nella difesa che la scommessa deve essere fatta sulle energie rinnovabili, anziché sul nucleare, come modo per rispondere alle necessità energetiche globali.
Questo posizionamento emerge in un contesto di dibattito internazionale sul futuro dell'energia, dove il nucleare è stato presentato da alcuni come un'alternativa per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e combattere i cambiamenti climatici.
Le associazioni ambientaliste condannano specificamente il nucleare come risposta alla scarsità di energia, mantenendo la loro posizione che le fonti rinnovabili sono il percorso più sostenibile e sicuro per il futuro energetico.




