La startup americana Reflect Orbital prevede di lanciare migliaia di satelliti-specchio in orbita terrestre, con l'obiettivo di riflettere e concentrare la luce solare su un punto specifico della superficie terrestre. L'obiettivo principale sarebbe permettere lo sfruttamento dell'energia solare per 24 ore al giorno, anche nelle regioni in cui il sole non splende durante la notte.
Il progetto mira a rispondere a una delle limitazioni dell'energia solare, ovvero la sua dipendenza dalla luce solare diretta, che non è disponibile durante la notte nella maggior parte del pianeta. La tecnologia sviluppata dalla startup permetterebbe, in teoria, di catturare e indirizzare i raggi solari in qualsiasi momento della giornata.
Tuttavia, l'articolo avverte che il progetto non è privo di rischi. Secondo la pubblicazione, l'iniziativa potrebbe rappresentare pericoli per la salute umana e avere conseguenze potenzialmente significative per il cielo notturno, il che solleva preoccupazioni sull'impatto ambientale e astronomico di questa tecnologia.
Questo progetto sorge in un contesto di rapida espansione dell'energia solare in tutto il mondo, la cui efficienza continua ad aumentare. L'idea di lanciare satelliti specchio è descritta come un approccio inconsueto, ma innovativo, che potrebbe trasformare il modo in cui l'umanità sfrutta l'energia del sole.




