La famiglia di Odair Moniz, ucciso nella Cova da Moura, ha presentato ricorso contro la sentenza che ha applicato una pena sospesa all'agente della PSP Bruno Pinto. Il ricorso è stato presentato alla Corte d'Appello di Lisbona e chiede una pena effettiva di reclusione tra gli 8 e i 16 anni. La famiglia chiede anche che l'agente sia espulso dalla Polizia di Sicurezza Pubblica.
I familiari affermano che gli agenti sono entrati nella Cova da Moura in violazione delle procedure stabilite per le operazioni in quel quartiere. Il caso coinvolge presunte irregolarità nel modo in cui l'intervento di polizia è stato condotto sul posto.
La Procura aveva chiesto l'assoluzione dell'imputato, ma il tribunale di prima istanza ha condannato Bruno Pinto a una pena sospesa. Anche la difesa dell'agente potrebbe presentare ricorso della condanna.
Odair Moniz è stato ucciso durante un'operazione di polizia nella Cova da Moura, generando una forte controversia sulle circostanze della morte e sul comportamento degli agenti coinvolti nell'intervento.




