Alejandro Betancourt, magnate venezuelano che ha fatto fortuna vendendo turbine per la produzione di energia e estraendo petrolio, sta emergendo come uno degli artefici chiave dell'accordo annunciato dal presidente americano Donald Trump. L'accordo garantisce agli Stati Uniti il controllo maggioritario di oltre 65 miliardi di barili di riserve petrolifere provate in Venezuela.
Betancourt è un imprenditore con un passato controverso che controlla il principale produttore indipendente di petrolio del paese sudamericano. Secondo fonti a conoscenza della sua attività, sta assistendo il governo americano nell'identificare opportunità energetiche promettenti, analizzare criticità operative e costruire relazioni con il settore petrolifero venezuelano.
L'accordo è stato annunciato venerdì e rappresenta un passo significativo nella politica energetica tra i due paesi. L'articolo era riservato agli abbonati, richiedendo registrazione per l'accesso completo ai contenuti.




