La Corte Costituzionale ha dichiarato costituzionali undici norme della legge sul ritorno, approvata dal Parlamento. I giudici del Palazzo Ratton hanno motivato la loro decisione sottolineando che il provvedimento contiene garanzie rilevanti che proteggono l'interesse superiore dei bambini.
Questa decisione è stata presa lo scorso venerdì, quando il tribunale ha analizzato le questioni costituzionali sollevate sul provvedimento legislativo in questione.
La legge sul ritorno, che stabilisce le regole sul ritorno dei bambini nel paese di origine in casi di sequestro genitoriale internazionale, è stata così validata dalla Corte Costituzionale, senza che nessuna delle undici norme analizzate fosse ritenuta incostituzionale.
I giudici del tribunale con sede al Palazzo Ratton, a Lisbona, hanno giustificato la loro posizione sottolineando che il provvedimento assicura le garanzie necessarie per proteggere gli interessi dei bambini coinvolti in questi processi.



