La Corte Costituzionale ha valutato la legge del ritorno, che stabilisce norme sull'immigrazione e sui diritti di ritorno. La decisione ha coinvolto i sette giudici della corte, che hanno analizzato se le nuove norme fossero conformi alla Costituzione.
I giudici hanno concluso che il legislatore ha creato meccanismi sufficienti per conciliare le nuove norme con la Costituzione. Ciò significa che le norme sono state considerate valide dal punto di vista costituzionale.
La legge del ritorno affronta questioni sensibili come espulsioni, la situazione dei bambini e le detenzioni. La corte ha ritenuto che i meccanismi stabiliti dal legislatore siano adeguati per affrontare queste questioni nell'ambito dei parametri costituzionali.



