Le autorità meteorologiche del Nepal hanno iniziato a monitorare due ghiacciai vicini a quello da cui un blocco è crollato mercoledì, provocando l'inondazione che ha lasciato centinaia di morti e più di mille dispersi. Il monitoraggio è stato intensificato dopo che le immagini ricevute hanno indicato la presenza di possibili crepe nei ghiacciai.
Le autorità, tuttavia, sottolineano che le fessure non significano necessariamente che un nuovo crollo stia per verificarsi. Secondo loro, le crepe potrebbero esistere da qualche tempo. Un alto funzionario del Dipartimento di Idrologia e Meteorologia del Nepal ha affermato alla rete britannica BBC che, alla luce di quanto accaduto con il ghiacciaio vicino, stanno cercando di monitorare i ghiacciai il più possibile.




