In Germania è iniziato il processo del caso Germanwings contro lo Stato. Trenta familiari delle vittime del disastro aereo stanno chiedendo risarcimenti, sostenendo che l'idoneità del copilota Andreas Lubitz per volare non è stata adeguatamente valutata. Il processo rappresenta una pietra miliare nella ricerca di responsabilità civile dopo la tragedia che ha scosso l'aviazione mondiale.
I familiari sostengono che le autorità competenti non hanno adempiuto al dovere di supervisione e valutazione delle condizioni psicologiche e mediche del copilota. Questa accusa mette in discussione i meccanismi di controllo e verifica che dovrebbero garantire la sicurezza dei voli commerciali.
Il caso Germanwings risale al marzo 2015, quando Andreas Lubitz ha deliberatamente abbattuto l'aereo Airbus A320 sulle Alpi francesi, causando la morte di 150 persone. L'indagine successiva ha rivelato che Lubitz soffriva di problemi di salute mentale e aveva nascosto questa informazione alle autorità aeronautiche.
Il procedimento giudiziario mira a stabilire se lo Stato tedesco abbia responsabilità civile per i danni causati nella tragedia. Questo processo potrebbe stabilire importanti precedenti per la regolamentazione e la supervisione dell'idoneità dei piloti nell'aviazione civile europea.




