Una sostanza utilizzata per conferire il sapore di vaniglia alle sigarette elettroniche ha alterato le cellule staminali embrionali umane in esperimenti di laboratorio e ha interferito con un processo legato alla formazione iniziale dell'embrione, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Human Reproduction.
I ricercatori hanno riscontrato gli effetti a una concentrazione di vanillina che, secondo un modello matematico di esposizione, potrebbe essere raggiunta nel sangue materno in determinati pattern di utilizzo del vape.
Lo studio offre una soluzione a una questione che gli scienziati stanno affrontando: le connessioni, già osservate, tra l'uso di vapes, difficoltà a rimanere incinta e aborti spontanei. "C'è scarsa conoscenza su come l'uso di sigarette elettroniche possa influenzare lo sviluppo degli embrioni", hanno affermato i ricercatori.




