Le indagini preliminari indicano che la devastante inondazione in Nepal è stata provocata dal crollo di un ghiacciaio sul versante nord del Langtang Lirung, una vetta di 7.200 metri di altezza situata al confine con la Cina. Il crollo ha generato un tremor equivalente a quello di un terremoto di magnitudo 5,2, secondo l'USGS (Servizio Geologico degli Stati Uniti).
La miscela di acqua, ghiaccio e roccia risultante dal crollo si è spostata fino a 100 chilometri a valle, distruggendo tutto sul suo cammino. Il disastro conta già centinaia di vittime mortali e più di mille persone disperse.
Le ore trascorse dall'incidente stanno contribuendo a chiarire sempre di più le cause della tragedia, sebbene i ricercatori continuino ad analizzare i dati per confermare definitivamente l'ipotesi del collasso glaciale come origine dell'inondazione.




