La famiglia di Odair Moniz, ucciso a colpi di pistola da un agente della PSP, ha ricorso contro la pena di prigione sospesa applicata al poliziotto autore del colpo. Il ricorso è stato presentato per chiedere che l'agente sconti il carcere effettivo invece della pena sospesa.
Oltre al carcere effettivo, la famiglia ha chiesto la sospensione delle funzioni dell'agente della PSP, una misura che impedirebbe al poliziotto di svolgere le sue attività professionali durante il periodo della condanna.
I familiari hanno inoltre esigito risarcimenti più elevati rispetto a quelli assegnati nella sentenza originale, considerando che i valori concessi non sono sufficienti a compensare i danni subiti.
Il caso ha coinvolto un agente della PSP che ha sparato contro Odair Moniz, causandone la morte. La pena sospesa applicata inizialmente dal tribunale è stata contestata dalla famiglia, che ritiene non sia una punizione adeguata per il crimine commesso.




