Un nuovo studio dell'Istituto Nazionale di Statistica (INE) rivela che quasi il 70% delle zone a più alto rischio di incendio in Portogallo si trova a più di 15 minuti di distanza da una caserma dei pompieri. Questa situazione espone migliaia di chilometri di abitazioni a un rischio diretto in caso di emergenza.
Lo studio espone la vulnerabilità di vaste aree abitate nel paese, in particolare quelle situate in zone rurali e boschive. La distanza significativa dalle caserme dei pompieri rappresenta una sfida critica per la risposta agli incendi in queste regioni ad alto rischio.
Le regioni Nord e Centro hanno concentrato congiuntamente il 90,7% di tutta l'area bruciata in Portogallo negli ultimi sei anni. Questi dati evidenziano la gravità della situazione in queste due regioni, che sono le più colpite dall'insorgenza di incendi boschivi nel paese.
Il rapporto dell'INE sottolinea pertanto l'urgente necessità di ripensare la distribuzione geografica dei mezzi di protezione civile e di rafforzare la capacità di risposta nelle zone remote, in modo da ridurre i tempi di intervento in caso di incendi.




