Una prostatectomia radicale robotica è stata eseguita a distanza martedì 25 presso l'Ospedale del Rene a Goiânia, con il chirurgo Dr. Marcelo Andres Orvieto Sagredo che comandava il procedimento a circa 3.000 chilometri di distanza, da Santiago, in Cile. L'urologo oncologico ha operato un paziente brasiliano a distanza, utilizzando un sistema robotico per riprodurre i suoi movimenti manuali con precisione.
La principale sfida tecnologica dell'intervento è stata garantire che i movimenti delle mani del medico fossero trasmessi e riprodotti dal robot senza ritardi percettibili, nonostante l'enorme distanza geografica tra Cile e Goiás. La latenza nella comunicazione avrebbe potuto compromettere la sicurezza del paziente e la precisione del procedimento.
Per risolvere questa questione, il team responsabile dell'operazione ha costruito una struttura di comunicazione robusta e ridondante. Sono state utilizzate due connessioni indipendenti in fibra ottica, una rete 5G come backup aggiuntivo e una VPN dedicata con IP esclusivo, garantendo che la comunicazione tra il chirurgo e l'attrezzatura robotica non subisse interruzioni durante il procedimento.
