L'associazione ambientalista Quercus si è espressa oggi pubblicamente contro il progetto di sfruttamento minerario di caolino e argilla previsto per il comune di Peniche. La posizione dell'organizzazione giunge in risposta ai piani annunciati per la regione.
La Quercus sostiene che lo sfruttamento minerario rappresenta rischi significativi per l'ambiente locale, inclusi potenziali impatti sugli ecosistemi e sul paesaggio della zona costiera di Peniche. L'associazione solleva inoltre preoccupazioni sugli effetti dell'attività estrattiva sull'acqua e sul suolo della regione.
Il comune di Peniche, noto per la sua attività di pesca e per il turismo, potrebbe affrontare alterazioni nel suo territorio qualora il progetto avanzi. Lo sfruttamento di caolino e argilla comporterebbe interventi significativi sul suolo e sulla geologia dell'area interessata.
La Quercus fa appello alle autorità competenti affinché rivalutino il progetto e considerino alternative che preservino i valori naturali di Peniche. L'associazione ambientalista sottolinea la necessità di proteggere il territorio prima di dare il via libera ad attività estrattive.




