Un rapporto pubblicato questo venerdì dalla Direzione Generale di Statistiche dell'Istruzione e della Scienza rivela che, nell'anno scolastico 2024/2025, 38 stabilimenti di insegnamento privati hanno assegnato 19 o 20 valori a più del 30% dei loro alunni in almeno una disciplina. L'analisi delle classificazioni interne mostra che questo fenomeno riguarda una parte significativa del settore privato.
Il rapporto identifica 21 collegi che presentano lo stesso schema da otto anni consecutivi, che la direzione classifica come "fenomeni ricorrenti". Questi stabilimenti danno 19 o 20 valori a una proporzione molto superiore di alunni rispetto alla media del sistema di insegnamento.
I dati pubblicati non identificano i collegi in causa, sebbene rappresentino il 35% del totale delle scuole private analizzate. La situazione solleva questioni sulla consistenza e il rigore dei criteri di valutazione utilizzati in questi stabilimenti.




