Un tribunale dei Paesi Bassi ha condannato all'ergastolo il cittadino ruandese Eugene N., di 66 anni, per aver partecipato al massacro di circa tremila persone di origine tutsi durante il genocidio del 1994 in Ruanda. Il processo si è svolto nei Paesi Bassi, paese che ha giurisdizione sui crimini di genocidio commessi al di fuori del suo territorio. Eugene N. è stato ritenuto colpevole di coinvolgimento diretto negli omicidi di massa avvenuti durante il conflitto. Questa sentenza rappresenta un altro passo verso la giustizia internazionale per responsabilizzare gli autori del genocidio ruandese, che ha causato la morte di circa 800.000 persone, in maggioranza tutsi e hutu moderati. Il caso dimostra l'impegno costante della giustizia europea nel perseguire i crimini di guerra e il genocidio, anche decenni dopo gli eventi.
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Cittadino ruandese condannato all'ergastolo per il massacro di tremila tutsi durante il genocidio del 1994
SIC Notícias28 agosto 2026 alle ore 12:36
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