Meta ha accettato di pagare una multa di 16,68 miliardi di dollari e di implementare cambiamenti fondamentali nella protezione dei giovani utenti, nell'ambito di un accordo giudiziario con gli stati americani che hanno citato in giudizio l'azienda. L'accordo è stato raggiunto a Oakland, in California.
Gli stati autori dell'azione legale hanno accusato Meta di aver deliberatamente progettato le sue piattaforme Facebook e Instagram per essere addictive per i giovani utenti, in particolare adolescenti e bambini.
Questa decisione sta generando ripercussioni anche in Europa, dove i regolatori hanno intensificato la supervisione sulle pratiche dei social media rivolte al pubblico giovane e sulle questioni di sicurezza digitale infantile.




