L'allenatore portoghese Abel Ferreira, del Palmeiras, è stato indicato come figura centrale nella trasformazione del club brasiliano in una potenza di vendite nel calcio sudamericano. Dalla sua arrivo al club, il Palmeiras è riuscito a valorizzare i giocatori e a negoziarli per importi significativi nel mercato dei trasferimenti.
Il club ha iniziato ad adottare una strategia più attiva sul mercato, smettendo di essere solo acquirente per affermarsi anche come venditore di riferimento. I giocatori che sono arrivati con poco clamore sono stati sviluppati e rivenduti per cifre milionarie, generando un ritorno finanziario significativo per le casse del Palmeiras.
La direzione del club riconosce pubblicamente il ruolo dell'allenatore portoghese in questo processo. Abel Ferreira non solo conquista titoli in campo, ma contribuisce anche direttamente alla valorizzazione del patrimonio sportivo del Palmeiras attraverso lo sviluppo di talenti che successivamente vengono negoziati.
Questo cambiamento di paradigma posiziona il Palmeiras a un nuovo livello nel calcio brasiliano e sudamericano, dove la capacità di formare, valorizzare e vendere giocatori è diventata una delle sue principali fonti di reddito e identità sportiva.




