Tuck: "Essere capitano nel club della mia città è stata la ciliegina sulla torta"Foto di Priscila Almeida su Pexels
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Tuck: "Essere capitano nel club della mia città è stata la ciliegina sulla torta"

Alto Minho28 agosto 2026 alle ore 10:00

Tuck, ex centrocampista nativo di Barcelos, è entrato nel Gil Vicente a 14 anni e ha completato tutto il suo percorso nel settore giovanile del club. Nella transizione verso il calcio senior, è stato ceduto in prestito al GD Prado per accumulare minuti ed esperienza, in un periodo in cui il Gil Vicente aveva realizzato un grande investimento per conquistare la promozione. Il giocatore riconosce che quella stagione è stata fondamentale per la sua crescita professionale.

Dopo una stagione di rilievo al GD Prado, è tornato a Barcelos e si è guadagnato il suo spazio nel Gil Vicente. La squadra ha ottenuto la storica promozione in Prima Divisione e Tuck è rimasto legato al club per diversi anni, rappresentando i "galli" nella prima divisione per diverse stagioni.

Nelle ultime tre o quattro stagioni a Barcelos, Tuck ha indossato la fascia di capitano. "Giocare in Prima Divisione ed essere capitano nel club della mia città è un sentimento eccezionale e un orgoglio immenso; è, per così dire, la ciliegina sulla torta", ha affermato il giocatore.

Il percorso al Gil Vicente si è concluso solo a 28 anni, quando ha ricevuto l'invito a trasferirsi al Belenenses. Tuck considera Vítor Oliveira una delle figure più importanti della sua carriera, descrivendolo come un allenatore incredibile, obiettivo, con senso dell'umorismo, ma anche competente ed esigente. In totale, ha costruito una delle carriere più emblematiche tra i giocatori legati al club di Barcelos.

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Foram 14 anos de ligação ao Gil Vicente, desde a formação até à afirmação na equipa principal. Pelo caminho, Tuck viveu uma das páginas mais importantes da história do clube de Barcelos e chegou a assumir a braçadeira de capitão.

Natural de Barcelos, o antigo médio entrou no “ninho” dos galos aos 14 anos e fez toda a formação no clube. Na passagem para o futebol sénior, acabou cedido ao GD Prado, onde encontrou a oportunidade de somar minutos e ganhar experiência.

“Quando começaram os treinos, reconheci, em função da realidade do Gil naquele ano, que não iria ter oportunidades, uma vez que o clube fez um investimento para subir de divisão”, recordou.

A decisão revelou-se importante para a carreira do jovem jogador. “O mais importante, nos primeiros anos de sénior, é jogar e competir”, explicou Tuck, que não tem dúvidas sobre o impacto daquela temporada: “O Prado ajudou-me a crescer muito!”

Depois de uma época de destaque no clube vilaverdense, regressou a Barcelos e acabaria por conquistar o seu espaço no Gil Vicente. A equipa garantiu a histórica promoção à I Divisão e Tuck permaneceu ligado ao clube durante vários anos.

Nas últimas três ou quatro temporadas em Barcelos, assumiu a braçadeira de capitão.

“Jogar na I Divisão e ser capitão no clube da minha cidade é um sentimento excecional e um orgulho muito grande; é, digamos assim, a cereja no topo do bolo”, confessou.

O percurso no Gil Vicente marcou profundamente a carreira do antigo médio. Tuck considera, aliás, Vítor Oliveira uma das figuras mais importantes da sua trajetória profissional.

“Além de ser um treinador incrível, ele era, principalmente como pessoa, alguém objetivo, com sentido de humor, mas também muito competente e exigente”, descreveu.

A passagem por Barcelos terminou apenas aos 28 anos, quando Tuck recebeu o convite para rumar ao Belenenses. Ao todo, representou o Gil Vicente na I Divisão durante várias temporadas e construiu uma das carreiras mais marcantes entre os jogadores ligados ao clube.

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