L'urbanista Frederico Moura e Sá ha criticato la rimozione dei monopattini elettrici dalle strade portoghesi, considerando che questi sono diventati "bersaglio da abbattere" senza giustificazioni fondate. Nella sua prospettiva, esiste in Portogallo una cultura di dominio assoluto dell'automobile che impedisce una riflessione equilibrata sulla mobilità urbana. Moura e Sá difende che la rimozione di questi veicoli elettrici rappresenta un'opportunità persa per trasformare lo spazio pubblico in modo più sostenibile. L'urbanista sottolinea inoltre la necessità di ridurre il dominio dell'auto nelle città e creare condizioni per una maggiore interazione sociale negli spazi condivisi.
PoliticaBeja
I monopattini sono diventati un bersaglio da abbattere in un Portogallo ancora dominato dall'auto, dice l'urbanista
Barlavento28 agosto 2026 alle ore 09:00




