A Ceuta si è verificata un'escalation violenta che ha messo in allerta le Forze di Sicurezza dello Stato. Nella notte del 26 giugno, un numeroso gruppo di spagnoli ha inseguito con insulti un gruppo altrettanto grande di migranti sulla spiaggia del Trampolín, gridando "Questa è la nostra spiaggia", rompendo il cordone della polizia e distruggendo le tende dei migranti. La stessa scena si è ripetuta nel pomeriggio del giorno successivo, il 27 giugno.
I video di queste situazioni sono diventati virali sui social network e nei gruppi WhatsApp, con effetti di incitamento, mentre foto di un veicolo militare con il tetto panoramico rotto a sassate dai migranti circolavano tra gli utenti. La spiaggia del Trampolín è diventata simbolo di una Ceuta che i suoi vicini considerano uno spazio da riconquistare.
Le Forze di Sicurezza dello Stato schierate a Ceuta hanno identificato come principale rischio per l'ordine pubblico uno scontro generalizzato tra spagnoli e migranti, che può verificarsi in qualsiasi momento. Questa situazione è descritta come il riflesso di un sintoma che può generalizzarsi, generando grande preoccupazione tra le autorità.
