Il fisiologo Pedro Lisboa ha affermato che è possibile conciliare la gravidanza e la carriera nel calcio, garantendo che questa condizione fisica "condiziona una stagione ma non definisce una carriera". La dichiarazione arriva in un contesto di discussione sulle sfide che le atlete affrontano quando rimangono incinte durante la vita professionale.
Pedro Lisboa ha ricordato che diverse atlete d'élite sono riuscite a tornare alla competizione dopo la gravidanza "a livelli uguali o superiori" a quelli che avevano prima. Questa affermazione mira a sfatare l'idea che la maternità rappresenti la fine della carriera sportiva femminile.
Il fisiologo riconosce che la gravidanza implica necessariamente un periodo di condizionamento per l'atleta durante una stagione sportiva, ma sottolinea che si tratta di una fase transitoria e non di una rottura permanente con lo sport di alto rendimento.
Il messaggio di Pedro Lisboa arriva come un contributo per normalizzare la conciliazione tra maternità e carriera nel calcio femminile, incentivando le atlete a non rinunciare ai propri obiettivi professionali a causa di una gravidanza.




