Mosca ha criticato la mancanza di imparzialità e le motivazioni politiche del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia (TPIJ) e del suo successore, dopo la conferma della morte di Ratko Mladic. La Russia ha manifestato il suo disaccordo con la decisione delle istituzioni giudiziarie di rifiutarsi di concedere la libertà condizionale all'ex leader militare serbo-bosniaco. Il Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia e la sua entità successoria sono stati oggetto delle critiche russe, che hanno denunciato l'assenza di neutralità in queste decisioni. Ratko Mladic, che è stato condannato all'ergastolo per crimini di guerra e crimini contro l'umanità durante la guerra in Bosnia (1992-1995), è morto oggi, spirando mentre scontava la sua condanna.
Mondo
Mosca critica la mancanza di imparzialità del tribunale internazionale dopo la morte di Mladic
SAPO27 agosto 2026 alle ore 23:30
Articoli correlati



