I dipendenti dell'INSS votano per lo stato di sciopero, fase precedente alla paralisi totale
I servitori dell'INSS hanno votato all'unanimità per lo stato di sciopero selvaggio, una fase precedente allo sciopero totale, durante l'Assemblea Nazionale della categoria tenutasi martedì scorso. La decisione è stata presa in protesta contro quello che il Sinssp-BR classifica come "condotta negligente" in relazione al nuovo decreto sulle attribuzioni per analisti e tecnici della Previdenza Sociale, oltre al mancato rispetto degli accordi di sciopero selvaggio del 2022 e del 2024. Il sindacato segnala anche preoccupazioni riguardo a modifiche nei requisiti di accesso, inquadramento di carriera e attività strategiche e finali della pubblica amministrazione. In una nota, il Sinssp ha affermato che tutte le vie di dialogo sono state esaurite.




