Turista subisce una caduta su un sentiero e operazione di soccorso durerà diverse ore
dnoticias.pt27 agosto 2026 alle ore 15:31
Un turista kazako, di circa 30 anni, è caduto su un sentiero che dà accesso al Pico Ruivo, a Madeira, durante il pomeriggio di oggi. Il cittadino straniero stava facendo un percorso a piedi da solo quando, poco dopo l'ora di pranzo, ha subito l'incidente. Nonostante fosse cosciente, non riusciva ad uscire dal luogo con i propri mezzi, avendo utilizzato il telefono per chiedere soccorso attraverso la linea 112. Un'operazione di soccorso è in corso e dovrebbe durare diverse ore.
Una bambina di nove anni è caduta da un balcone di un secondo piano e ha riportato fratture gravi a livello della cintura pelvica e del bacino, rimanendo in gravi condizioni.
Il governo portoghese ha riconosciuto ufficialmente come catastrofe naturale gli incendi boschivi verificatisi a Vouzela (distretto di Viseu) e Valpaços (distretto di Vila Real), tra luglio e agosto, e ha messo a disposizione uno stanziamento di dieci milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite. Il ministro dell'Agricoltura, José Manuel Fernandes, ha riconosciuto che "nessun sostegno può ripristinare una vigna vecchia, un oliveto secolare o anni di lavoro", ma ha garantito che gli agricoltori non saranno lasciati soli. Gli incendi hanno causato gravi danni a colture come castagni, oliveti e vigneti, compromettendo il potenziale produttivo essenziale per l'economia locale. Gli aiuti sono destinati al ripristino degli impianti, delle infrastrutture e delle attrezzature danneggiate, con requisiti di ammissibilità per aziende con danni superiori al 30% del potenziale produttivo e investimenti fino a 400.000 euro.
Gli scienziati hanno identificato che il crollo di un ghiacciaio è stata una delle principali cause dell'alluvione catastrofica che ha colpito il Nepal e il Tibet. Oltre allo scioglimento glaciale, i ricercatori sottolineano anche il significativo contributo di una pioggia intensa e persistente caduta nella regione prima del disastro, aggravando la situazione e contribuendo alla magnitudo dell'inondazione.
Due uomini, di 31 e 38 anni, sono stati arrestati in Angola con il sospetto di aver ucciso e divorato sei persone scomparse negli ultimi anni nella provincia di Bié. I sospettati sono indicati come responsabili della scomparsa di sei vittime, con età tra 8 e 34 anni, nei comuni di Luando e Camacupa, in incidenti registrati nel 2010, 2012 e 2026. Il Servizio di Investigazione Criminale (SIC) angolano ha informato sull'arresto, che ha generato un grande impatto nella comunità locale.