Tra venerdì 28 e domenica 30: l'aria polare abbandona il Portogallo e le temperature si riprendono con massime fino a 34 °C
Meteored Portugal27 agosto 2026 alle ore 13:43
La massa d'aria polare marittima che ha provocato un calo significativo delle temperature in Portogallo continentale si sta allontanando dal territorio, permettendo un recupero termico tra venerdì 28 e domenica 30, con massime che potranno raggiungere i 34°C. Per oggi, giovedì, le temperature previste variano tra i 15°C a Guarda e i 25°C a Lisbona, con la regione Nord e alcune città del Centro le più colpite, con capitali di distretto che non dovrebbero superare i 18°C, e i distretti di Viseu e Guarda che registrano i valori più bassi, sotto i 20°C.
Gli specialisti del Servizio Geologico degli Stati Uniti e della Cina hanno identificato il crollo di un ghiacciaio come la causa dell'alluvione catastrofica che ha colpito il Nepal, con oltre 390 morti. Il fenomeno è direttamente legato al riscaldamento globale, che aumenta significativamente i rischi di tragedie naturali di questo tipo, evidenziando l'urgente necessità di misure di adattamento e mitigazione di fronte ai cambiamenti climatici.
Dopo una settimana caratterizzata da pioggia, rovesci, temporali e temperature più basse, il tempo dovrebbe migliorare gradualmente in Portogallo continentale durante il prossimo fine settimana, 29 e 30 agosto, con una riduzione dell'instabilità e il ritorno di periodi di cielo poco nuvoloso o sereno.
Le autorità nepalesi hanno emesso un allarme dopo la formazione di un lago di detriti che ha bloccato un fiume nella regione di Melamchi, a nord-est di Katmandu. Il lago artificiale ha già raggiunto una dimensione equivalente a circa 15 campi da calcio e continua a salire, rappresentando un rischio significativo di rottura che potrebbe causare un'alluvione devastante nei villaggi a valle. Le squadre di emergenza sono in massima allerta e sono stati emessi ordini di evacuazione preventiva per le comunità vicine.
Torrential rains caused flooding in several areas in the center of Japan, leaving roads blocked and residents trapped in homes and vehicles. Japanese authorities issued evacuation warnings for more than 380,000 people due to the high risk of further flooding and landslides.