La Cina censura le informazioni sulle inondazioni fatali nel Tibet, con potenziale impatto sugli sforzi di soccorso
La Cina sta censurando le informazioni sulle inondazioni letali che hanno colpito la regione del Tibet, limitando la capacità di soccorso e lasciando centinaia di persone disperse. Mentre i giornalisti in Nepal riescono a raccogliere le testimonianze dei testimoni, in Cina i social media rimuovono video e post degli abitanti locali, comprese le immagini di una frana che ha distrutto un posto di frontiera nella contea di Gyirong. Oltre 500 persone sono disperse a Gyirong, con tre morti confermate, in un'area con circa 2.000 abitanti. Le autorità cinesi non hanno fornito dettagli su quali villaggi sono stati colpiti, rendendo difficile il coordinamento internazionale degli sforzi di soccorso che procedono sia nel Tibet che in Nepal, a rischio di nuove inondazioni e frane.
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